CHRYSOPOLIS

Sour Ale Spontanea - 5% alc./vol
Una birra che ci lascia solo un istante per capire che non si può abbracciare l’incommensurabile.

Sour Ale Spontanea - 5% alc./vol
Una birra che ci lascia solo un istante per capire che non si può abbracciare l’incommensurabile.

33,55€

CARATTERISTICHE ORGANOLETTICHE

Giallo dorato

Maltato (Dolce, Miele, Caramello)

Acido

Selvatico

Invecchiamento in botti di legno

L’idea di questa birra è nata nel dicembre 2008, cinque anni prima della sua commercializzazione. Doveva essere una birra brassata con materie prime e tecniche simili a quelle utilizzate per la produzione del lambic, che non vede mai l’acciaio ma fermenta direttamente nel legno. Non si trattava di imitare ma di tracciare un nuovo cammino, percorrere una strada che non era ancora stata battuta. Inizialmente ho utilizzato i primi batch di Chrysopolis solamente come base per il blend de La Luna Rossa. La ricetta è molto semplice: 65% di malto Pilsner e 35% di
frumento, il programma di ammostamento cerca di imitare il turbid mash mantenendo nel mosto una grande quantità di destrine e anche alcuni residui di amido. Durante la bollitura aggiungiamo del luppolo suranné in fiore che lasciamo invecchiare all’aria per alcuni anni. Dopo il raffreddamento trasferiamo il mosto direttamente in botte. I primi
batch di Chrysopolis venivano inoculati con una miscela di Brettanomyces, Lattobacilli e Pediococchi questo con l’intento preciso di indirizzarne la fermentazione. Dopo almeno 12 mesi di
fermentazione e affinamento in botte arriva il momento del blend, dove botti differenti di diversa età vengono assemblate in proporzioni distinte per creare la vera e propria Chrysopolis.

Assemblando botti diverse posso creare sfumature, dare complessità, smussare gli angoli, dare pennellate di colore, realizzare le luci e le ombre.È una fase delicata e suggestiva, un momento particolare e per me di grande emozione, uno di quei momenti in cui mi rendo conto di fare il mestiere più bello del mondo.

Giovanni

Nel bicchiere, al naso e al palato…
Chrysopolis si presenta di un color giallo dorato, piuttosto opalescente, ha una frizzantezza molto bassa, poco percettibile. All’olfatto è molto complessa ed intrigante rivelando un bouquet costellato di sentori che ci riportano con la memoria a madide e buie cantine disperse nel Brabante Fiammingo: albedo di limone, scorza di cedro, coperta di cavallo, muffa del salame, ruggine e cuoio. Al gusto emerge la tagliente acidità lattica con una tipica asprezza da Brett, leggermente sfumata da reminiscenze acetiche. Il legno è presente ma in maniera assolutamente discreta, rimanendo educatamente in secondo piano. il finale è molto intenso e persistente, dimostrando grande finezza.

Formato
Bicchiere
Quantità

Cartone da 12 bottiglie, Cartone da 4 bottiglie